Accesso
| Agenzia del tempo libero |
|
L'AGENZIA DEL TEMPO LIBERO
Descrizione del progetto L'ATL è nata nel 1992 grazie all'esperienza degli operatori che, dopo aver ideato il Corso di Educazione all'Autonomia, hanno creato un luogo dove far incontrare i ragazzi che al termine del Club volevano continuare a vedere i loro amici. Non solo, tale progetto è nato anche come risposta alle richieste delle famiglie di una struttura che potesse stimolare ancora i ragazzi consentendogli di mantenere le abilità e competenze acquisite con il Club.
Criteri di accesso Coloro che terminano i tre anni di Corso di Educazione all'Autonomia (CLUB dei Ragazzi), possono inscriversi all'ATL. Possono iscriversi anche i ragazzi che avendo più di 18 anni, pur non avendo fatto percorsi di autonomia in associazione, abbiano però la voglia di sperimentarsi con un gruppo di pari e provare ad acquisire quelle competenze minime per affrontare alcuni momenti della quotidianità in cui se la possono cavare da soli.
Svolgimento e modalità L'ATL è così strutturata: ogni gruppo di ragazzi s'incontra una volta a settimana in una sede con tre operatori e tre tra volontari e tirocinanti educatori per portare a termine un'attività scelta da loro stessi. Nell'ambito di tale organizzazione la comitiva (che conta dodici ragazzi circa e tre volontari) si suddivide in sottogruppi, formati da tre/quattro ragazzi e un volontario, nei quali gli operatori ruotano secondo le esigenze e le attività da svolgere.Una volta al mese, sempre molto richiesta, viene programmata dai ragazzi la cd. Uscita serale durante la quale si organizza una cena in pizzeria o a casa di qualche amico, oppure si va al cinema, al teatro o ad un concerto, ecc. Tutte queste attività rafforzano il sentirsi e il vivere da adulti, come le persone grandi, che trascorrono delle serate insieme agli amici. In primavera i ragazzi organizzano un fine settimana in una città d'arte o in un altro luogo che li attira in modo particolare anche eventualmente scegliendo anche tra proposte fatte dagli operatori. Si circoscrivono le possibili mete tra le località raggiungibili al massimo in tre ore di autobus o di treno per non condizionare troppo l'organizzazione del fine settimana. Insieme si lavora su come organizzare il week-end, su come raggiungere la meta, su cosa fare e cosa visitare, si decide luogo e ora dell'appuntamento e cosa portare in valigia. Quest'esperienza è molto importante poiché aiuta gli operatori ad osservare i ragazzi per un lasso di tempo maggiore rispetto al solito incontro pomeridiano. Non solo, i ragazzi attendono con ansia il week-end poiché per loro è un momento particolare: hanno finalmente la possibilità di stare due/tre giorni con i propri amici, di conoscere una nuova città e di essere protagonisti di un fine settimana tutto loro. In questi giorni nascono nuove amicizie si creano opportunità di confronto tra i ragazzi: ad esempio condividere momenti di svago con ragazzi più grandi offre l'opportunità ai più giovani di avere degli esempi positivi cui ispirarsi. Gli operatori colgono il tempo pieno del fine settimana per mettere alla prova i ragazzi su competenze che non sono "visibili" nei normali pomeriggi di attività. La situazione residenziale è un'opportunità unica per conoscere meglio tutti i partecipanti. Gli obiettivi Il progetto dell'ATL prevede diversi obiettivi, senza i quali non avrebbe ragione di esistere. Il primo di tutti è quello della perseveranza nell'educazione all'autonomia delle persone Down. Ciò non significa portare a termine altre stelle degli obiettivi, ma significa osservare, ascoltare ed accogliere le richieste dei ragazzi. Ovviamente ciò richiede un forte impegno da parte dello staff, un'attenzione particolare ed una sapiente interpretazione dei vari segnali che arrivano sia dalle famiglie sia dai ragazzi stessi. Coloro che partecipano a tale progetto provengono quasi tutti dal Corso di Educazione all'Autonomia; quindi il compito dell'Agenzia è quello di far sì che i ragazzi mantengano le abilità acquisite durante i tre anni di Club, e possano ancora mettersi alla prova, sperimentando nuove strategie per raggiungere altri nuovi obiettivi di autonomia. L'Agenzia del Tempo Libero è inoltre uno spazio e un tempo ove i ragazzi possono incontrarsi e vivere il loro essere adolescenti e adulti insieme con altri coetanei, potendo gestire il proprio pomeriggio da protagonisti e facendo ciò che fanno tutti gli adolescenti: andare al cinema, recarsi ad una manifestazione culturale o ad un concerto, a un museo o al bowling, ecc. Durante il corso degli anni, ci si è resi conto che i ragazzi sono ormai adulti e di conseguenza chiedono loro stessi spazi per affrontare argomenti diversi. Ci siamo quindi confrontati con loro parlando di temi suggeritici dalla loro curiosità e dai loro interrogativi: amore e sessualità, amicizia, cosa mi piacerebbe fare e cosa so fare, lavoro e autonomia. I ragazzi ormai frequentatori storici dell'Agenzia del Tempo Libero hanno manifestato sempre di più l'esigenza di vivere questo contesto non solo per "fare delle attività" ma per incontrarsi con gli "amici" e passare un pomeriggio più spontaneo e meno strutturato. In questi momenti gli operatori cercano di coinvolgere tutti i presenti facendo in modo che il pomeriggio possa essere comunque per tutti costruttivo a prescindere dalle tematiche affrontate e dalle reali competenze dei singoli. Stimolare una riflessione sullo stare insieme mentre si fanno delle nuove esperienze è veramente l'arma vincente di questo progetto e gli operatori chiedono ai genitori di condividere questa strada.
Coordinatrice: Emanuela Dipaola Progetto in convenzione parziale con il Comune di Roma - Dip. V-U.O. Area della Solidarietà
|